Come creare un funnel con GoHighLevel: guida passo passo

Creare funnel con GoHighLevel

Come creare un funnel con GoHighLevel: guida passo passo

Creare un funnel con GoHighLevel significa costruire un percorso pensato per trasformare un visitatore in lead, appuntamento o cliente. Invece di limitarti a una semplice pagina web, puoi organizzare più step collegati tra loro: una landing page, un modulo, una pagina di conferma, una pagina di prenotazione o persino un checkout.

HighLevel include un funnel builder integrato che permette di creare funnel da zero o partire da un template, modificare i contenuti visualmente, inserire moduli, collegare un dominio e pubblicare tutto senza usare strumenti esterni.

In questa guida vediamo come creare un funnel con GoHighLevel passo dopo passo, partendo dalla struttura fino alla pubblicazione e all’analisi dei risultati.

In breve

  • Un funnel serve a guidare l’utente verso un’azione precisa — lead, appuntamento o vendita.
  • In GoHighLevel puoi partire da un template oppure creare il funnel da zero con il builder visuale.
  • La struttura più semplice è: landing page → modulo o CTA → pagina di ringraziamento.
  • Puoi collegare moduli, calendari, checkout e automazioni in base all’obiettivo.
  • Ogni lead che entra dal funnel può finire automaticamente nella pipeline CRM e ricevere follow-up automatici.
  • Una volta pronto, puoi pubblicare il funnel e collegarlo a un dominio personalizzato.

Cos’è un funnel in GoHighLevel?

Un funnel è una sequenza di pagine progettata per accompagnare l’utente verso una conversione. A differenza di un sito tradizionale, che spesso offre molte opzioni di navigazione, un funnel riduce le distrazioni e concentra l’attenzione su un’unica azione.

Con GoHighLevel puoi usare i funnel per obiettivi diversi, ad esempio:

  • raccogliere contatti tramite un modulo;
  • far prenotare una consulenza o una demo;
  • promuovere un lead magnet;
  • vendere un prodotto o un servizio;
  • registrare utenti a un webinar;
  • indirizzare lead verso una pipeline o un’automazione.

Il vantaggio di HighLevel è che funnel, CRM, moduli, calendari, automazioni e comunicazioni possono convivere nello stesso ecosistema — senza Zapier o strumenti terzi. Per una panoramica completa di tutti gli strumenti disponibili, leggi la guida completa a GoHighLevel.

Prima di iniziare: scegli l’obiettivo del funnel

Prima ancora di aprire il builder, conviene chiarire cosa deve ottenere il funnel. L’obiettivo incide sulla struttura, sul copy, sul tipo di modulo e sulla call to action. Un funnel per raccogliere lead è strutturalmente diverso da uno per vendere un corso o fissare una consulenza.

ObiettivoStruttura consigliata
Generare leadLanding page + modulo + thank-you page
Prenotare appuntamentiLanding page + calendario + pagina di conferma
Vendere un’offertaSales page + order form + conferma
Promuovere un webinarPagina iscrizione + conferma + reminder automatici

Per questa guida prendiamo come esempio un funnel di lead generation: una pagina che presenta un’offerta, raccoglie i dati dell’utente e lo porta a una pagina di ringraziamento.

Vuoi provare il funnel builder di HighLevel?

Puoi iniziare con la prova gratuita e testare funnel, moduli, automazioni e calendari direttamente nella piattaforma — senza carta di credito.

Passo 1: vai su Sites → Funnels

Per creare un nuovo funnel in HighLevel, entra nel tuo account e vai nella sezione Sites → Funnels. Da qui puoi gestire i funnel esistenti oppure crearne uno nuovo cliccando su New Funnel. A questo punto puoi scegliere se partire da un template già pronto oppure costruire la struttura da zero.

Passo 2: scegli un template o crea il funnel da zero

Se vuoi andare veloce, la scelta più pratica è iniziare da un template. HighLevel mette a disposizione una libreria con oltre 200 modelli organizzati per settore e obiettivo, che puoi filtrare e personalizzare liberamente.

Per un funnel da template, il percorso è:

  1. Clicca su New Funnel.
  2. Seleziona From Template.
  3. Apri la Template Library e filtra per obiettivo.
  4. Scegli il layout più adatto e importalo.
  5. Modifica testi, immagini e CTA in base alla tua offerta.

In alternativa puoi partire da una struttura vuota, utile quando vuoi pieno controllo su pagine, design e percorso di conversione. La strategia più efficace per chi inizia: scegli un template, poi semplificalo — tieni solo le sezioni che spingono verso la conversione e rimuovi il resto.

Passo 3: definisci gli step del funnel

Un funnel non è solo una landing page: è una sequenza di step collegati. Ogni pagina ha uno scopo preciso e deve portare l’utente a quello successivo.

Per un funnel di lead generation semplice, la struttura base è:

  1. Pagina principale — spiega il beneficio e presenta l’offerta.
  2. Modulo o CTA — raccoglie il contatto o porta all’azione.
  3. Thank-you page — conferma l’invio e indica il passo successivo.

Se il tuo obiettivo è fissare appuntamenti, la struttura diventa:

  1. Landing page con proposta di valore;
  2. Pagina con calendario di prenotazione;
  3. Pagina di conferma appuntamento.

Se invece vuoi vendere direttamente, puoi usare una sales page con form d’ordine e una pagina di conferma acquisto. In tutti i casi, ogni step deve avere un solo obiettivo chiaro.

Passo 4: costruisci la landing page

La pagina iniziale è il punto più importante del funnel. Deve rispondere a quattro domande in pochi secondi:

  • Per chi è questa offerta?
  • Quale problema risolve?
  • Qual è il risultato promesso?
  • Cosa deve fare l’utente adesso?

Elementi consigliati nella prima schermata

  • Headline chiara con il beneficio principale — non il nome del prodotto, ma il risultato per chi legge.
  • Sottotitolo che spiega meglio l’offerta o elimina un’obiezione comune.
  • CTA visibile sopra la piega, senza dover scorrere.
  • Immagine o visual coerente con il prodotto o servizio.
  • Prova sociale, se disponibile — numeri, loghi clienti, testimonial brevi.

Esempio di headline: Ottieni più richieste di preventivo senza perdere tempo in follow-up manuali.

Sottotitolo: Scarica la checklist gratuita e scopri come impostare un sistema più efficiente per acquisire e gestire lead.

CTA: Scarica ora la checklist →

Per una guida dettagliata su come costruire questa pagina sezione per sezione, leggi l’articolo su come creare una landing page con GoHighLevel.

Passo 5: aggiungi un modulo per raccogliere lead

Se il tuo funnel serve a generare contatti, ti serve un form. In HighLevel puoi inserire un modulo nella pagina e personalizzarlo direttamente nel Funnel Builder tramite il Form Builder integrato, senza uscire dall’editor.

La configurazione minima consigliata è:

  • nome;
  • email;
  • telefono, solo se davvero necessario per il primo contatto;
  • eventuale campo personalizzato per qualificare il lead (es. settore, budget, problema principale).

Non chiedere troppi dati nel primo step. Ogni campo aggiuntivo aumenta la frizione e riduce il tasso di compilazione. Chiedi solo ciò che ti serve davvero per avviare la conversazione — il resto lo raccoglierai durante il follow-up.

Passo 6: crea la pagina di ringraziamento

Dopo l’invio del modulo, l’utente dovrebbe arrivare su una thank-you page. Molti funnel trascurano questo step, ma è uno dei più strategici perché:

  • conferma che l’azione è andata a buon fine e riduce l’ansia dell’utente;
  • può proporre il passo successivo naturale — una call, un video, un’offerta;
  • può includere il widget del calendario per prenotare subito una consulenza;
  • è tracciabile come evento di conversione nelle campagne pubblicitarie.

Esempio di thank-you page efficace:

Grazie! Abbiamo ricevuto la tua richiesta. Controlla la tua email — oppure prenota subito una consulenza dal calendario qui sotto e salta la coda.

Passo 7: collega il funnel alle automazioni

Uno dei motivi principali per usare HighLevel è che il funnel non deve rimanere isolato. Quando un lead compila il modulo, puoi collegare quell’azione a processi automatici che gestiscono il follow-up al posto tuo.

Con le automazioni di GoHighLevel puoi configurare workflow che si attivano nel momento esatto in cui un lead entra nel funnel:

  • inserimento automatico in una pipeline CRM con stage assegnato;
  • invio immediato di un’email di conferma personalizzata;
  • SMS di benvenuto entro pochi secondi dalla compilazione;
  • notifica interna al team commerciale con i dati del lead;
  • tag e segmentazione automatica del contatto;
  • workflow di nurturing per chi non prenota entro 24–48 ore.

Questa parte è fondamentale: il funnel acquisisce il lead, ma il valore reale arriva quando il sistema lo gestisce correttamente dopo la conversione. I dati mostrano che un lead contattato entro cinque minuti ha probabilità di conversione drasticamente superiori rispetto a uno contattato ore dopo.

🔗 Funnel + CRM + automazioni in un unico sistema

Con GoHighLevel ogni lead che entra dal funnel può essere aggiunto automaticamente alla pipeline CRM, ricevere email e SMS di follow-up tramite le automazioni integrate e prenotare una call dal calendario integrato — tutto senza integrazioni esterne.

Passo 8: collega un dominio personalizzato

Una volta costruito il funnel, conviene collegarlo a un dominio o sottodominio personalizzato. Usare un URL coerente con il brand aumenta la credibilità del funnel e migliora il Quality Score delle campagne a pagamento rispetto a un indirizzo tecnico o provvisorio.

Il flusso di configurazione è:

  1. Vai su Sites → Settings → Domains.
  2. Clicca su Connect a Domain.
  3. Scegli il tipo di asset da collegare (funnel, sito, ecc.).
  4. Segui la procedura guidata per la configurazione DNS.
  5. Verifica i record e attendi la propagazione.
  6. Associa il dominio al funnel desiderato.

Puoi usare lo stesso dominio principale per più funnel, assegnando URL diversi a ciascuno (es. tuodominio.com/offerta-1, tuodominio.com/offerta-2).

Passo 9: salva, pubblica e testa il funnel

Prima di mandare traffico al funnel, fai un controllo completo. Un errore tecnico non notato può vanificare l’intera campagna. Ecco la checklist da seguire prima della pubblicazione:

  • Verifica la versione desktop e quella mobile — molti utenti arriveranno da smartphone.
  • Controlla che tutti i pulsanti rimandino alla destinazione corretta.
  • Compila il modulo come test e verifica che il contatto arrivi nel CRM.
  • Controlla che la thank-you page si apra correttamente dopo l’invio.
  • Verifica che email e workflow collegati vengano attivati (controlla il log delle automazioni).
  • Pubblica la versione definitiva.

HighLevel permette di lavorare con bozze e versioni pubblicate in parallelo, così puoi modificare e ottimizzare il funnel senza interrompere la pagina live.

Passo 10: analizza i risultati e ottimizza

Dopo la pubblicazione, il funnel va misurato. HighLevel include dashboard e statistiche integrate per funnel e siti, utili per capire come stanno andando visite, conversioni e performance di ogni step.

I numeri più utili da monitorare:

  • visite totali alla pagina;
  • conversion rate (compilazioni / visite);
  • invii del modulo;
  • prenotazioni, se hai collegato un calendario;
  • step con il tasso di abbandono più alto.

Se il funnel riceve traffico ma converte poco, il problema è quasi sempre uno di questi: offerta poco chiara, headline generica, modulo troppo lungo o CTA poco convincente. Testa una variabile per volta — GoHighLevel supporta A/B test nativi sui funnel per confrontare varianti e identificare cosa funziona meglio.

Esempio di funnel completo in GoHighLevel

Immagina di essere un consulente che vuole ricevere richieste per una prima call gratuita. Il funnel potrebbe essere strutturato così:

StepContenutoObiettivo
1. Landing pageProblema, beneficio, CTAConvincere l’utente a lasciare i dati
2. ModuloNome, email, telefonoAcquisire il lead
3. Thank-you pageConferma + calendario per prenotare subitoPortare al passo successivo senza ritardi
4. AutomazioneEmail/SMS di follow-up automaticiRecuperare chi non ha ancora prenotato
5. Pipeline CRMOpportunità creata automaticamenteTracciare ogni lead nel processo commerciale

Per approfondire il punto 4, leggi la guida sulle automazioni di GoHighLevel e scopri come configurare workflow di follow-up che si attivano automaticamente.

Errori comuni quando si crea un funnel

1. Partire dal design invece che dall’obiettivo

Un funnel bello ma senza una proposta chiara converte male. Prima definisci azione, offerta e pubblico — poi costruisci la pagina intorno a quei tre elementi. Il design supporta il messaggio, non lo sostituisce.

2. Inserire troppe call to action

Se una pagina invita contemporaneamente a chiamare, scaricare, scrivere, seguire i social e leggere il blog, disperde l’attenzione. Un funnel dovrebbe avere una sola CTA principale, ripetuta coerentemente dall’inizio alla fine della pagina.

3. Non creare una thank-you page

La pagina di ringraziamento gestisce le aspettative dell’utente e può diventare uno step strategico per aumentare le prenotazioni. Inserire il widget del calendario nella thank-you page è uno dei modi più semplici per trasformare un lead tiepido in una call prenotata prima ancora che esca dal funnel.

4. Non collegare automazioni e follow-up

Raccogliere lead senza un sistema di gestione successivo significa sprecare gran parte del valore del funnel. Il follow-up è ciò che trasforma una compilazione in una vendita — e con le automazioni di GoHighLevel puoi impostarlo una volta sola e farlo girare in automatico per ogni nuovo lead.

5. Non aggiungere il lead alla pipeline CRM

Un lead che entra dal funnel ma non finisce nella pipeline è un lead che non viene gestito commercialmente. Collega sempre il funnel a un workflow che crea l’opportunità nel CRM con stage assegnato, responsabile e data di follow-up.

6. Non testare il funnel prima del lancio

Un pulsante rotto, un modulo che non invia o una pagina non ottimizzata per mobile possono vanificare completamente la campagna. Prima di pubblicare, fai sempre un test completo — incluso il flusso di automazione — e controlla il comportamento su smartphone.

Conclusione

Creare un funnel con GoHighLevel è abbastanza diretto: scegli la struttura, costruisci la landing page, aggiungi il modulo o la CTA, configura la thank-you page, collega le automazioni e pubblica su un dominio personalizzato.

La vera differenza rispetto ad altri strumenti non la fa solo il builder, ma il fatto che HighLevel ti permette di collegare il funnel a CRM, follow-up automatici, pipeline e comunicazioni all’interno dello stesso sistema — trasformando ogni campagna in un processo commerciale strutturato, misurabile e scalabile.

Se vuoi approfondire gli strumenti che completano il funnel, leggi anche la guida su come creare una landing page con GoHighLevel, quella sul calendario di prenotazione, quella su come configurare la pipeline CRM e quella sulle automazioni di GoHighLevel.

Domande frequenti su come creare funnel con GoHighLevel

Posso creare un funnel con GoHighLevel senza partire da zero?

Sì. Puoi iniziare da un template disponibile nella Template Library e personalizzarlo in base alla tua offerta. HighLevel offre oltre 200 template organizzati per settore e obiettivo, importabili con un clic.

Posso creare landing page e funnel nello stesso account?

Sì. HighLevel gestisce funnel e siti all’interno della stessa area Sites, permettendo di costruire landing page di conversione e asset web collegati nello stesso posto, con lo stesso builder.

Posso aggiungere moduli direttamente nel funnel?

Sì. I moduli possono essere inseriti e modificati direttamente nel Funnel Builder tramite il Form Builder integrato, senza uscire dall’editor della pagina.

Posso inserire un calendario di prenotazione nel funnel?

Sì. Puoi aggiungere il widget del calendario GoHighLevel come step del funnel o nella thank-you page. In questo modo il lead può prenotare subito un appuntamento senza passaggi extra — particolarmente efficace per chi vende servizi ad alto valore.

Il funnel aggiunge automaticamente i lead alla pipeline CRM?

Non di default, ma è semplice da configurare. Basta creare un workflow con trigger “Form Submitted” che crea l’opportunità nella pipeline CRM nello stage desiderato. Una volta impostato, ogni lead entra nella pipeline senza nessun intervento manuale.

Come funzionano le automazioni collegate al funnel?

Con le automazioni di GoHighLevel puoi creare workflow che si attivano automaticamente quando un lead compila il modulo — inviando email, SMS, notifiche interne e aggiornando il CRM, tutto senza intervento manuale. Puoi impostare sequenze di follow-up diversificate in base al comportamento del lead (es. chi non ha prenotato entro 24 ore riceve un reminder automatico).

Posso collegare il funnel a un dominio personalizzato?

Sì. Puoi connettere un dominio o sottodominio e associarlo al funnel dalla sezione Sites → Settings → Domains. Puoi usare lo stesso dominio per più funnel con URL diversi.

HighLevel permette di vedere le performance del funnel?

Sì. La piattaforma include strumenti di analytics e statistiche per controllare visite, conversion rate, invii del modulo e performance per ogni step del funnel. Supporta anche A/B test nativi per ottimizzare headline, CTA e struttura della pagina nel tempo.

Quanto costa usare il funnel builder di GoHighLevel?

Il funnel builder è incluso in tutti i piani GoHighLevel, a partire dal piano Starter a $97 al mese. Non ci sono limiti al numero di funnel che puoi creare. Consulta la pagina dei prezzi per il confronto completo tra i piani.

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